La Storia

 

Questa storia inizia rifacendosi ad un celebre successo discografico di Gino Paoli che diceva:..<<Eravamo 4 amici al bar>>, che in questo caso, non avevano la pretesa di cambiare il mondo, ma quella di dare voce alla gente per capire se vi fosse la voglia e la volontà di poter cambiare parte di un sistema radicato e obsoleto. Microfoni aperti all’interno di un programma in onda nella notte dalla piccola radio di provincia. Un giovane Gianni Brocci in quel di Siena, si ritrova nelle parole di quello che da lì a poco sarebbe divenuto un celebre successo di Lorenzo Jovanotti che dice <<di notte le parole scorrono più lente e infatti è molto più facile parlare con la gente>>. Oramai molti anni fa, nasceva il “Contagio Notturno”, un programma radiofonico trasmesso in una radio locale che diventa un divertente gruppo che anima con serate allegre e spensierate la “movida” nei locali, nelle piazze, in occasione di ricorrenze e feste paesane in ambito territoriale. E’ al fondatore del “Contagio Notturno” Gianni Brocci, che aveva iniziato ancor prima presentando alla radio in un piccolo spazio di mezz’ora i dischi per bambini, da “Anna dai capelli rossi” a “Dolce Remì”, che si presenta l’occasione  di raccontare e intervistare “dietro le quinte” i protagonisti del “Festivalbar”, ovvero la grande kermesse dell’estate canora che gira nelle piazze più belle d’Italia, e che termina ogni anno con la finalissima dall’Arena di Verona. Da qui, tanti i personaggi che incontra e intervista. Intanto che i contatti crescono, la tecnologia consente di passare dal registratore alla telecamera. Amicizie e nuovi incontri, fanno approdare Gianni Brocci e il fedele amico collaboratore al Festival di Sanremo nel 1990. Insieme con il Festivalbar anche il “backstage” del Festival di Sanremo viene raccontato con aneddoti e interviste ai suoi protagonisti.  Ai contenuti video dedicati alla settimana sanremese manca solo il titolo che non tarderà ad arrivare, oltre alla non trascurabile collocazione nei palinsesti televisivi di un circuito privato, che arriverà poco dopo. Da quel 1990, si è aperta la “Finestra sul Festival” che ha avuto tra i suoi collaboratori, giornalisti e opinionisti amici, come Gigi Vesigna e l’indimenticabile Giorgio Lazzarini. Quella “finestra” si è aperta ulteriormente ad altre manifestazioni che vanno dal Premio Barocco al Premio Regia televisiva passando per Miss Italia e molte altre ancora. Programmi propri, hanno documentato i primi passi del gruppo di amici Pieraccioni, Panariello e Conti ai tempi di “Vernice Fresca”. Fiorello con il “codo”, Jovanotti in versione “gimme five”, Laura Pausini e Tiziano Ferro agli esordi. Diverse le produzioni realizzate, tra queste un videoclip musicale per Cristiano Malgioglio interpretato dall’attrice Maria Schneider, indimenticata protagonista di “Ultimo tango a Parigi”. Un archivio fatto di interviste con oltre 300 personaggi del mondo dello spettacolo, della politica, del cinema, della televisione, della cultura e dello sport. Conoscenze di una circostanza, una fugace intervista, una stretta di mano. Ma anche momenti che non scordi e amicizie vere che possono nascere in queste occasioni. Sappiamo bene che il passato è passato.. E se vi siete chiesti che fine ha fatto e soprattutto cos’è rimasto del “Contagio Notturno”, la risposta è, CN Videoprò.  L’attuale agenzia è l’organizzazione di spettacoli ed eventi dedita alla produzione e la promozione. Significativa la svolta nell’anno 2004, segnata dall’incontro con Luciano Castro che si trovava da poco a svolgere il ruolo di Responsabile ufficio stampa & Comunicazione della Piscopo Editore, che pubblica una serie rilevante di testate giornalistiche. Dall’anno 2005 sino al 2012, la CN Videopro è responsabile nazionale dei concorsi di bellezza promossi dalle riviste di attualità settimanale Vip ed Eva 3000 e successivamente diventa l’organizzazione ufficiale degli eventi delle rispettive testate. Inserita in un contesto nazionale, questa struttura si è sempre contraddistinta in termini di serietà e viene riconosciuta per la grande professionalità. Oggi più che mai, la storia continua…