La Storia
Questa storia inizia rifacendosi ad un celebre successo discografico di Gino Paoli che diceva:<<Eravamo 4 amici al bar… Che in questo caso però non avevano la pretesa di cambiare il mondo ma almeno quella di provare attraverso i microfoni aperti in un programma in onda nella notte dalla piccola radio di provincia, a dare voce alla gente per capire se c’era la voglia o quanto meno la volontà di cambiare alcune cose ritenute non propriamente buone e facenti parte di un sistema considerato radicato e obsoleto>>.
Così inizia il racconto dell’idea lanciata da un allora giovanissimo ragazzo nato a Siena che si chiama Gianni Brocci:_ non era male anche in considerazione del fatto che <<di notte le parole scorrono più lente e infatti è molto più facile parlare con la gente>> come avrebbe cantato poco tempo più avanti Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti.
Oramai molti anni fa, nasceva il “Contagio Notturno”, un programma radiofonico trasmesso in una radio locale che diventa un divertente e scatenato movimento che anima con serate allegre e spensierate la “movida” nei locali, nelle piazze in occasione di ricorrenze e feste paesane in ambito territoriale.
E’ al fondatore del “Contagio Notturno” Gianni Brocci che aveva iniziato ancor prima presentando alla radio in un piccolo spazio di mezz’ora i dischi per bambini, da “Anna dai capelli rossi” a “Dolce Remì”, che si presenta l’occasione all’età di 14 anni di poter andare come inviato a raccontare e intervistare “dietro le quinte” i protagonisti del “Festivalbar”, ovvero la grande kermesse dell’estate canora che gira nelle piazze più belle d’Italia e che sul finire dell’estate termina ogni anno con la finalissima dall’Arena di Verona. Da qui, anno 1984, come una folgorazione Gianni Brocci si “sposa” per passione e grande amore con tutti i personaggi protagonisti che incontra e che si lasciano intervistare. Intanto che gli anni passano anche la tecnologia cresce e consente di poter passare dal registratore audio alla piccola telecamera dotata pure di un piccolo radio microfono. Nel frattempo crescono anche i contatti, nuovi incontri e amicizie che fanno approdare Gianni Brocci e il fedele amico collaboratore di radio diventato intanto operatore di ripresa, al Festival di Sanremo nel 1990. In parallelo con il Festivalbar, il “dietro le quinte” con aneddoti e interviste ai protagonisti del festival di Sanremo che l’appassionato Gianni Brocci aveva sempre seguito attentamente in televisione assieme ai molti varietà sin dal periodo sul finire degli anni settanta, impreziosiscono l’archivio video che lo immortala mentre riesce a togliersi le proprie curiosità direttamente dalla viva voce dei propri idoli che aveva seguito solo attraverso il piccolo schermo.
Ai contenuti registrati su cassetta video, dedicati alla settimana sanremese manca solo il titolo che non tarderà ad arrivare, oltre alla non trascurabile collocazione nei palinsesti televisivi di qualche circuito televisivo che arriverà in seguito dopo che questi avevano stazionato all’interno di un mobile di casa per un lungo periodo di tempo. Puntualmente ogni anno da quel 1990, si è aperta la “Finestra sul Festival” che ha avuto collaboratori e opinionisti giornalisti amici, come Gigi Vesigna e l’indimenticabile Giorgio Lazzerini dal quale Gianni Brocci ha imparato molto con sempre più entusiasmo e voglia di apprendere.
Quella “finestra” si è di conseguenza allargata aprendosi ad altre manifestazioni ed eventi, dal Premio Barocco al Premio Regia televisiva passando per Miss Italia e molte altre ancora.
Firmati da Gianni Brocci, i programmi così detti “fatti in casa” che raccontano un “backstage” dove muovono i primi passi ancor prima del grande salto di qualità il gruppo di amici Pieraccioni, Panariello e Conti ai tempi di “Vernice Fresca”. Fiorello con il “codo”, Jovanotti in versione “gimme five”, Laura Pausini e Tiziano Ferro agli esordi.
E’ sempre con grande piacere che ci ricordiamo di aver realizzato un videoclip musicale per Cristiano Malgioglio e interpretato dall’attrice Maria Schneider, indimenticata protagonista di “Ultimo tango a Parigi”.
Un archivio fatto di oltre 300 personaggi del mondo dello spettacolo, della politica, del cinema, della televisione, della cultura, dello sport, che abbiamo intervistato e che ci hanno concesso la loro immagine e la loro voce, persone che ci possiamo limitare a ringraziare perché molti non si ricorderanno di noi. Molte conoscenze dettate da un momento, una fugace intervista, una stretta di mano. Ma anche momenti che non scordi e amicizie vere che possono nascere in queste circostanze come è successo con Denny Mendez e Tania Zamparo due straordinarie ex Miss Italia.
Ma questo appartiene al passato e tutti sappiamo che il passato è passato.. E se vi siete chiesti che fine ha fatto e soprattutto cosa è rimasto del “Contagio Notturno”, la risposta è CN, al quale è stato aggiunto Videoprò, ovvero la Ditta del Titolare Gianni Brocci.
Grazie al giornalista e amico comune Toto Torri, un incontro importante che ha segnato una svolta di rilievo a tutto quello che è stato realizzato in questi anni è avvenuto nell’anno 2004 nell’ambito di una manifestazione nazionale dove è stato fatale l’incontro che Gianni Brocci ha fatto con Luciano Castro che si trovava da poco a svolgere il ruolo di Responsabile ufficio stampa & Comunicazione della Piscopo Editore che pubblica una serie rilevante di testate giornalistiche.
Da quell’incontro, l’anno successivo la CN Videoprò di Gianni Brocci diventa l’Organizzazione Nazionale dei concorsi di bellezza Miss Vip e Miss Eva 3000 promosse dalle riviste di attualità settimanale Vip ed Eva 3000.
Arrivati a questo punto è inevitabile dire: e la storia continua..